Auto elettriche: le ultime novità sulla green mobility

Le auto elettriche sono il presente e il futuro della mobilità, e in questo articolo ti raccontiamo il perchè, e tutto quello che ti serve sapere a riguardo. 

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Di cosa parleremo esattamente? Esploreremo molto: dai vantaggi della tecnologia elettrica alle innovazioni in merito alle batterie, dalle modalità di ricarica ai modelli di auto elettriche più recenti.
Buona lettura!

 

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Indice:

1. Il futuro dell’auto elettrica

2. Auto elettriche: i concetti chiave da conoscere 

3. Batterie per auto elettriche: tutte le novità

4. Alcune auto elettriche del Gruppo Volkswagen

 

1. Il futuro dell’auto elettrica

- Il ruolo della mobilità elettrica nella definizione della smart city

 

Le auto elettriche e la smart city si tengono insieme con un filo solo: l'elettrificazione.

Le città italiane stanno ridisegnando il proprio tessuto urbano per diventare più intelligenti.

Milano è uno dei laboratori europei più avanzati: secondo il rapporto annuale di Motus-E, la città conta 3.375 punti di ricarica pubblici, seconda solo a Roma con 3.973 punti.

Per approfondire, leggi l'articolo "Auto elettriche a Milano: tutto quello che c'è da sapere".

 

Tante città italiane stanno effettuando cambiamenti per ridisegnare il tessuto urbano e rendersi più “intelligenti”, cioè sostenibili. Questo implica la presa in considerazione di una serie di fattori non solo collegati alle infrastrutture, fra cui ad esempio:

  • salute ed educazione garantita, per tutti;
  • buon governo, in particolare e-governance e partecipazione dei cittadini;
  • migliori servizi igienico sanitari, compresa la gestione dei rifiuti.

 

smart city - auto elettriche

 

- Auto elettrica: driver di mercato e prospettive

 

Il 2025 è stato un anno di svolta per l'elettrico in Italia, e il 2026 sta confermando la traiettoria.

Secondo il Book UNRAE, le auto elettriche pure (BEV) hanno chiuso l'anno con una quota di mercato del 6,2%, pari a circa 95.000 immatricolazioni. Due punti percentuali in più rispetto al 4,2% del 2024.

 

I primi mesi del 2026 spingono ancora più in alto. Ad aprile 2026 la quota BEV ha toccato l'8,5%, in crescita di 3,7 punti rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride plug-in (PHEV) hanno raggiunto il 9,1%, portando le ricaricabili nel complesso al 17,6% del mercato.

 

Le prospettive di chi acquista un'auto elettrica oggi poggiano su tre fondamenti: riduzione delle emissioni, calo dei costi di produzione delle batterie e miglioramento delle prestazioni.

Sul fronte emissioni, a fine 2025 le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni sono scese di oltre 7 g/km rispetto all'anno precedente, attestandosi a 112,0 g/km. Ad aprile 2026 il valore è ulteriormente sceso a 107,2 g/km.

 

Il Gruppo Volkswagen sta accompagnando questa transizione: nel 2025 Škoda è diventata il quarto brand BEV più venduto in Europa, trainata dall'Elroq, secondo modello elettrico più venduto del continente.

 

Chi oggi decide di acquistare un’auto elettrica, quindi, può aspettarsi:

  • Veicoli meno costosi e più performanti;
  • Possibilità futura di vendere energia in rete (vehicle-to-grid);
  • Concreta riduzione delle emissioni di CO2.

Per approfondire i trend legati all’auto elettrica e le prospettive future, ti consigliamo l’articolo “Mobilità elettrica: driver di mercato e prospettive".

 

- Auto elettriche a Milano: tutto quello che c’è da sapere

 

In una città cosmopolita come Milano non è raro veder sfrecciare le auto elettriche. Ma quali sono i vantaggi del possederne una?

Sicuramente in città è un buon investimento. Tra i numerosi punti di ricarica, le distanze contenute da affrontare e le limitazioni cittadine come ZTL e Area B/C, i veicoli elettrici sono una scelta che gode di numerose agevolazioni.

Ad esempio:

  • Area C (centro storico, Cerchia dei Bastioni): accesso gratuito per le auto 100% elettriche.
  • Area B (gran parte del territorio comunale): accesso gratuito e senza limitazioni per le auto elettriche.
  • Strisce blu e gialle: sosta gratuita per le auto elettriche, previa richiesta del Pass per veicoli a basse emissioni (non più automatica, va attivato online tramite il portale del Comune di Milano).
  • Bollo: esenzione permanente in Lombardia per i veicoli 100% elettrici.


Ricordiamo che conviene sempre verificare le condizioni in vigore sul sito del Comune di Milano al momento dell'acquisto, perché queste politiche vengono aggiornate periodicamente.

 

Per approfondire le agevolazioni di Milano, leggi gli articoli "Auto elettriche a Milano: tutto quello che c'è da sapere" e "Alla scoperta della mobilità elettrica con Fratelli Giacomel".

 

Auto elettriche a Milano

 

 

- Auto elettrica o a idrogeno: qual è il futuro?

 

Negli ultimi anni la tecnologia delle auto elettriche ha fatto passi importanti - batterie più performanti, design ottimizzato, prestazioni competitive.

 

Ogni tanto, però, si sente parlare di auto a idrogeno. È quella la direzione del futuro?

Un'analisi pubblicata su Applied Energy nel 2025 fa chiarezza sui numeri: i veicoli elettrici a batteria convertono il 70-90% dell'elettricità immagazzinata in movimento, mentre i veicoli a fuel cell affrontano perdite energetiche significativamente maggiori a causa dei processi di produzione e conversione dell'idrogeno.

 

Le ragioni sono di processo. Nei veicoli a idrogeno, una quota importante dell'energia viene persa già nella produzione tramite elettrolisi, e un'altra quota nella conversione dell'idrogeno in elettricità all'interno della cella a combustibile. Il risultato è un'efficienza complessiva nettamente inferiore rispetto all'elettrico a batteria.

 

Lo conferma anche il Global EV Outlook dell'Agenzia Internazionale dell'Energia. Anche nel segmento pesante, dove l'idrogeno mostra le sue carte migliori, i camion elettrici a batteria restano 55% più efficienti dei diesel, mentre quelli a idrogeno si fermano al 30% in più.

Per l'auto, la rotta è elettrica. Vanno nella direzione dell'idrogeno altri segmenti: trasporto pesante, aviazione, navigazione.

 

- Auto elettrica o ibrida: quale scegliere?

 

L'industria automobilistica si è orientata in modo netto verso la sostenibilità. Oggi i consumatori si trovano davanti a una scelta che richiede qualche valutazione: full electric o ibrida?

La risposta non è univoca. Dipende da tre cose:

  • abitudini di guida quotidiane;
  • disponibilità di colonnine vicino a casa o sul posto di lavoro;
  • tipo di percorrenze prevalenti.

Le auto ibride rappresentano un passo intermedio interessante, soprattutto per chi percorre molti chilometri e non ha ancora la possibilità di gestire facilmente una ricarica elettrica. Combinano un motore a combustione con uno elettrico, riducendo emissioni e consumi senza stravolgere l'esperienza di guida. Tra le tre tipologie - mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid -quest'ultima offre la possibilità di percorrere brevi tratte in modalità 100% elettrica, ricaricando la batteria alla spina.

 

Le auto elettriche, invece, sono indicate per chi può ricaricare in garage o sul posto di lavoro, e per chi vive in città dove le agevolazioni - ZTL, parcheggi blu, esenzione bollo - fanno la differenza nel quotidiano. Sul lungo periodo offrono anche costi di manutenzione sensibilmente inferiori, perché hanno meno componenti soggette a usura.

 

Un dato concreto sui consumi: ricaricare un'auto elettrica a casa costa mediamente 2,60 € ogni 100 km, contro i circa 12 € di un'auto a benzina sulla stessa distanza.

Per approfondire la scelta, leggi:

 

2. Auto elettriche: i concetti chiave da conoscere 

- Motore elettrico: l’invenzione più brillante degli ultimi due secoli

 

All’invenzione del motore elettrico abbiamo dedicato un articolo intero, poiché è considerato l’opera d’ingegno migliore degli ultimi duecento anni. Il legame tra elettricità, magnetismo e movimento è stato originariamente scoperto nel 1820 dal fisico francese André-Marie Ampère ed è la scienza di base dietro al motore elettrico. Oggi, il motore elettrico si trova ovunque: nel computer, nella lavatrice, nel rasoio elettrico e, ovviamente, nelle auto elettriche, dove gli studi più recenti hanno portato allo sviluppo di grandi potenze in dimensioni ridotte.

 

L'idea di base di un motore elettrico è davvero semplice, anche se poi sulle vetture raggiunge vette di sofisticata precisione. E le performance delle auto elettriche sono uguali, se non addirittura migliori in termini di coppia e accelerazione, rispetto a quelle delle auto a combustione interna.

 

- Quanti tipi di auto elettriche esistono?

 

Quando parliamo di auto elettrica non sempre facciamo riferimento allo stesso concetto. Spesso si tende a confondere auto elettriche con le auto elettrificate, cioè le ibride, che utilizzano solo parzialmente l'energia elettrica. In base a questa suddivisione possiamo trovare:

 

  • BEV - Battery Electric Vehicle, i veicoli 100% elettrici;
  • HEV - Hybrid Electric Vehicle, gli ibridi, che hanno un motore a combustione e un piccolo motore elettrico con autonomia limitata, ricaricato da quello a combustione;
  • MHEV - Mild Hybrid Electric Vehicle, i veicoli con motore a combustione e un impianto elettrico parallelo che fornisce energia alla ripartenza dell’auto;
  • PHEV - Plug-in Hybrid Electric Vehicle, i veicoli “alla spina”, con motore endotermico e motore elettrico ricaricabile con la presa di corrente.

Scopri tutti i dettagli e le differenze all’articolo “Quanti tipi di auto elettriche esistono?”.

 

motore elettrico-1

 

- Perché preferire le auto elettriche alle altre forme di mobilità

 

Il futuro delle auto elettriche è luminoso. Se stai pensando di cambiare auto, quindi, hai almeno quattro buoni motivi per scegliere un veicolo elettrico:

 

1. Costano meno sul lungo periodo.

In Italia, le auto 100% elettriche sono esenti dal bollo per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione. Dopo i cinque anni, nella maggior parte delle regioni si paga il 25% della tariffa prevista per un'auto a benzina di pari potenza. In Lombardia e Piemonte, invece, l'esenzione è permanente.

 

2. Inquinano meno.

C'è una correlazione diretta tra parco circolante e inquinamento atmosferico. La transizione all'elettrico contribuisce concretamente alla riduzione delle emissioni urbane. Per approfondire, "Le auto elettriche inquinano?".

 

3. Durano quanto le termiche.

Uno studio pubblicato su Nature Energy condotto dalle Università di Birmingham, London School of Economics, California San Diego e Berna su quasi 30 milioni di veicoli - ha rilevato dati significativi:

  • durata media auto elettriche moderne: 18,4 anni
  • durata media benzina: 18,7 anni
  • durata media diesel: 16,8 anni

Le elettriche mostrano inoltre un miglioramento annuo del 12% nell'affidabilità. Ritmo che benzina (6,7%) e diesel (1,9%) non eguagliano.

 

4. Le auto elettriche consentono una miglior esperienza di guida.

Accelerano e decelerano in modo più fluido e reattivo rispetto al tradizionale motore a combustione, avendo una coppia maggiore a disposizione. Inoltre sono più silenziose e, grazie ai progressi tecnologici, hanno una curva d’invecchiamento più lenta rispetto alle auto a combustione tradizionali.

 

Infine, le auto elettriche sono più sicure: i veicoli elettrici sono spesso ai vertici delle loro categorie in termini di crash test e valutazioni sulla sicurezza.

 

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- Incentivi auto elettriche: la situazione al 2026

 

Stai pensando di acquistare un'auto elettrica? Il quadro degli incentivi nel 2026 è cambiato rispetto al passato: si è chiuso un capitolo (i fondi PNRR esauriti rapidamente) e se ne sono aperti altri, soprattutto a livello regionale.

 

La Lombardia infatti ha aperto un’opportunità riservata alle imprese. Con la DGR n. 5989 del 13 aprile 2026, è stato approvato il Bando Rinnova Veicoli 2026-2027 destinato a micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia, con una dotazione di 4 milioni di euro ripartita sul biennio.

 

I contributi a fondo perduto vanno da 2.500 a 30.000 euro per veicolo, a fronte della rottamazione di un veicolo inquinante. Il bando attuativo sarà pubblicato entro 90 giorni dalla delibera, con gestione affidata a Unioncamere Lombardia.

 

C'è inoltre un secondo bando già attivo:  la Regione ha approvato con il decreto n. 5958 del 7 maggio 2026 un bando da 3 milioni di euro per enti pubblici ed enti del terzo settore.

 

- Auto elettriche: i falsi miti da sfatare 

 

1. Le auto elettriche non hanno un'autonomia sufficiente

 

Falso. I giorni in cui le auto elettriche dovevano fermarsi ogni 100 km per ricaricarsi sono ormai sbiaditi nel tempo.

 

I modelli attuali mostrano autonomie reali in crescita e sempre più elevate, grazie a batterie più efficienti e sistemi di "heat management" di seconda generazione che ottimizzano le prestazioni anche in inverno.

 

Modelli come Audi Q6 e-tron o Audi A6 e-tron superano di gran lunga i 500 km WLTP, dimostrando che "l'ansia da autonomia" è ormai un ricordo lontano.

 

2. Ci vuole un'eternità per ricaricare un'auto elettrica

 

Falso. Con le wallbox e la tecnologia di ricarica rapida, il tempo di ricarica può essere ridotto di circa due terzi rispetto alla presa domestica.

 

Le tecnologie più moderne permettono di recuperare fino all'80% dell'energia in 20 minuti. Alcune colonnine ultrafast a corrente continua (DC) hanno una potenza che varia da 100 kW a 350 kW, e ricaricano l'auto in meno di 25 minuti.

 

3. Le auto elettriche non sono migliori per l'ambiente delle auto a combustione

 

Falso. Il modo in cui viene prodotta l'elettricità gioca un ruolo decisivo nell'impronta ecologica delle auto elettriche. Se proviene da energie rinnovabili, l'uso quotidiano non ha quasi alcun impatto sull'ambiente.

 

Anche tutti i modelli Volkswagen della gamma ID. sono registrati come veicoli a emissioni combinate pari a 0 g/km, in base ai dati WLTP.

Con l'uso quotidiano, il deficit di CO2 iniziale di un'auto elettrica dovuto alla produzione viene compensato in tempi relativamente brevi.

 

4. Le batterie sono il tallone d'Achille delle auto elettriche

 

Falso. I veicoli elettrici, contrariamente a quel che si pensa, sono altamente efficienti dal punto di vista energetico: con la stessa quantità di energia, un'auto elettrica può percorrere da 3 a 4 volte più chilometri rispetto a un motore a combustione.

 

Oggi le batterie sono progettate per durare tutta la vita del veicolo, con una capacità energetica minima garantita di almeno il 70% per otto o quindici anni.

 

Per approfondire e leggere tutti e dieci i falsi miti più popolari, leggi l'articolo "Auto elettriche: 10 falsi miti da sfatare" sul nostro blog.

 

ricarica auto elettrica

 

 

- Noleggio auto elettriche: cosa sapere

 

All'articolo "Noleggio auto elettriche: cosa sapere e a chi rivolgersi", abbiamo intervistato Fabio Orru, electric expert di Fratelli Giacomel, che ci ha raccontato il mondo del noleggio dei veicoli green. 

 

Per riassumere, possiamo dire che l'offerta del noleggio per le auto elettriche si compone di diverse soluzioni, così come accade anche per il noleggio dei veicoli tradizionali: 


- noleggio a lungo termine classico, fino a 60 mesi;
- noleggio a lungo termine fino a 48 mesi, con possibilità di uscita dal 24° mese a penale zero;
- noleggio a breve termine.

L'ultima soluzione, come dice Fabio, "permette di poter prendere un’auto elettrica direttamente dal concessionario e provarla per un giorno, un week end o anche una settimana pagando una quota molto bassa, ma che permette di capire se l'auto elettrica soddisfa a pieno le proprie esigenze". 

Insomma, specialmente l'ultimo è un modo per scoprire la mobilità elettrica provandola nel proprio uso quotidiano, per vedere come ci si trova con questo tipo di vetture. 

 

noleggio auto elettrica

 

3. Batterie per auto elettriche: tutte le novità

Le batterie rappresentano il cuore delle auto elettriche e continuano a evolversi rapidamente, sia sul fronte delle prestazioni sia su quello della durata nel tempo. Oggi le più diffuse restano quelle agli ioni di litio, ma il settore sta sperimentando nuove soluzioni per migliorare costi, autonomia ed efficienza.

 

Secondo MIT Technology Review Italia, nel 2026 sta crescendo l’interesse verso le batterie agli ioni di sodio, una tecnologia meno costosa rispetto al litio e già impiegata in alcuni veicoli elettrici compatti e sistemi di accumulo energetico. Parallelamente prosegue lo sviluppo delle batterie allo stato solido, considerate una delle tecnologie più promettenti per aumentare densità energetica, sicurezza e velocità di ricarica, anche se la diffusione su larga scala richiederà ancora tempo.

 

Allo stesso tempo, l’attenzione si concentra sempre di più sulla gestione quotidiana della batteria. Come approfondito nell’articolo“Autonomia auto elettriche: come preservare le batterie”, temperature elevate, ricariche frequenti al 100% e utilizzo intensivo della ricarica rapida possono accelerarne il degrado nel lungo periodo. Per questo motivo le case automobilistiche stanno investendo in sistemi di gestione termica sempre più avanzati e consigliano pratiche come mantenere la carica tra il 20% e l’80% nell’uso quotidiano.

 

L’evoluzione delle batterie, quindi, non riguarda soltanto l’autonomia delle auto elettriche, ma anche la loro affidabilità, sostenibilità e durata nel tempo: aspetti che stanno rendendo la mobilità elettrica sempre più concreta per l’utilizzo di tutti i giorni.

 

- Batterie per auto elettriche: le domande più frequenti

 

Quali sono le domande più frequenti in merito al cuore dell’auto elettrica, e cioè le batterie? Eccone alcune:

 

1. Che autonomia hanno le auto elettriche e quanto durano le batterie?
Oggi i modelli del Gruppo Volkswagen coprono indicativamente da circa 350 km fino a oltre 750 km WLTP, con valori più elevati sulle berline e SUV di ultima generazione come Audi A6 Sportback e-tron. La durata della batteria non dipende solo dal chilometraggio, ma anche da ricarica, temperatura e utilizzo quotidiano.



2. Come si ricarica un’auto elettrica?

Le auto elettriche si ricaricano in due modi principali:


Su modelli come Audi Q4 e-tron e Q6 e-tron, la ricarica rapida permette di passare indicativamente dal 10% all’80% in circa 20–30 minuti, a seconda della potenza disponibile, mentre per Audi RS e-tron GT in appena 18!



3. Quanto può restare ferma un’auto elettrica senza ricarica?

Un’auto elettrica moderna può restare parcheggiata per periodi prolungati con un consumo minimo di energia. La velocità di scarica dipende soprattutto da temperatura esterna e livello di carica iniziale. I sistemi di gestione della batteria dei modelli più recenti del gruppo ottimizzano automaticamente lo stato di riposo per ridurre le perdite.



4. Le batterie dell’auto elettrica possono essere danneggiate o ridurre le prestazioni a causa di oggetti magnetici, dispositivi mobili o linee elettriche ad alta tensione?

No: le batterie sono schermate elettromagneticamente e pertanto tali elementi non hanno alcun impatto negativo sul loro stato o sulle prestazioni.

 

 

Per leggere tutte le FAQ, visita la pagina “Batterie per auto elettriche: le domande più frequenti”.

 

nuova Audi Q5 e-hybrid int.001

 

 

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- Come ricaricare l'auto elettrica a casa

 

Come abbiamo accennato, uno dei modi di ricarica delle batterie per auto elettriche è la ricarica domestica. Questa, a sua volta, può avvenire in due modi:

  • tramite una normale presa a muro e presa CEE industriale. Ovviamente, in caso di ricarica dell’auto elettrica a casa, l’impianto elettrico dell’abitazione deve essere ben dimensionato, in modo da poter sopportare le forti sollecitazioni dovute alla ricarica di un mezzo elettrico.
  • Attraverso l’installazione di una Wallbox, una stazione di ricarica per abitazioni che garantisce prestazioni migliori rispetto alla normale presa a muro.

Per quanto riguarda i costi di ricarica, sono decisamente inferiori rispetto all’auto tradizionale a combustione, mentre i tempi di ricarica variano a seconda del modello e delle novità tecnologiche a disposizione. Ti invitiamo a leggere l’articolo “Come ricaricare l’auto elettrica a casa”, nel quale abbiamo approfondito meglio l’argomento!

 

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- Come ricaricare l'auto elettrica in condominio

 

Per chi abita in condominio e il suo stabile non possiede un punto di ricarica, è necessario chiamare a riunione l’assemblea condominiale. L’acquisto e installazione dell’impianto possono essere deliberati, in prima o in seconda convocazione, a maggioranza (secondo comma articolo 17-quinquies decreto legge 22/6/2012, n. 83). La spesa va ripartita in base ai millesimi di proprietà salvo diversa convenzione, mentre quella riguardante la ricarica va ripartita in base al consumo registrato dall’accorgimento tecnico consigliato dall’installatore.

 

Se il condominio non deliberasse a favore dell’installazione entro tre mesi dalla richiesta scritta, i condomini interessati possono installare il dispositivo a proprie spese, e i punti di ricarica saranno di proprietà solo di quei condomini.

Nel caso di manutenzione straordinaria che preveda la posa del cappotto termico, l’installazione della colonnina di ricarica elettrica è considerata fra gli interventi trainati e gode quindi del beneficio fiscale del 110% (superbonus). Per ulteriori informazioni ti invitiamo a leggere l’approfondimento “Ricarica elettrica in condominio: cosa sapere”.

 

- Le colonnine di ricarica

Le colonnine di ricarica per auto elettriche sono il cuore della mobilità elettrica, poiché - tolta la ricarica casalinga o in condominio - sono proprio queste strutture a contribuire a superare le sfide associate alla "range anxiety". Come per le stazioni di benzina più tradizionali, anche i punti di ricarica elettrici devono essere disponibili su tutto il territorio e favorire la mobilità a lungo raggio. 

 

Sul tema puoi leggere: 

- Colonnine elettriche: come funzionano e quali sono le novità;

- Colonnine elettriche in autostrada: il punto della situazione;

- Colonnine elettriche Lombardia: la novità della rete Audi HPC

 

- Wallbox: cos'è e come si installa

Come abbiamo scritto all'articolo dedicato (Wallbox: cos'è e come si installa), la Wallbox è: 

 

un dispositivo per la ricarica domestica in abitazioni private o condominiali, sviluppato in forma compatta e adatto da fissare al muro, che può essere utilizzato con una velocità di ricarica maggiore rispetto alle normali prese a muro.

 

Non solo: questa tecnologia prevede anche una serie di funzionalità molto utili, come ad esempio la programmazione della ricarica e funzioni di sicurezza per non avere problemi! 

 

Come si fa ad installare una Wallbox, quali sono gli interventi da eseguire e soprattutto quale scegliere? All'articolo dedicato abbiamo parlato anche di questo. 

 

- Manutenzione auto elettrica

 

Contrariamente a quanto accade nei veicoli a combustione tradizionale, nei modelli a trasmissione elettrica le parti meccaniche sono in numero inferiore e quindi la manutenzione è molto più snella, semplicemente perché mancano dei componenti.

Niente cinghia di trasmissione da rifare dopo un certo numero di km, niente carburatore otturato, nessun cambio d’olio. I motori elettrici sono “brushless” e possono durare centinaia di migliaia di chilometri senza problemi. È sempre necessario fare dei tagliandi periodici, ma i costi di manutenzione vengono fortemente abbattuti.

 

All’articolo dedicato alla manutenzione dell’auto elettrica potrai leggere un’intervista a Silvio Cucinelli, responsabile Service di Fratelli Giacomel, che racconta le principali differenze e gli interventi più comuni per la manutenzione dell’auto elettrica, specialmente per chi deve partire per lunghi viaggi. Sapevi, ad esempio, che generalmente per l’auto elettrica i tempi di manutenzione sono più brevi per il fatto che molti componenti non sono da verificare in quanto non presenti? Un bel vantaggio.

 

Škoda inaugura il nuovo stabilimento per le batterie

 

4. Alcune auto elettriche del Gruppo Volkswagen

Clicca sui link di seguito per leggere gli articoli dei migliori modelli:

 

Per concludere, il futuro dell’auto elettrica e la smart city si incontrano in una nuova idea di città, dove tecnologia e mobilità iniziano a parlare la stessa lingua.

Le strade cambiano ritmo, diventano più fluide, più silenziose, più connesse, mentre l’elettrificazione accompagna l’evoluzione dei modelli e dei servizi di mobilità raccontati dalle nuove gamme del Gruppo Volkswagen.

È un cambiamento che prende forma ogni giorno, nei gesti di chi guida e nello spazio urbano che si ridisegna intorno alle persone.

In Fratelli Giacomel offriamo un'ampia gamma elettrica, passa a trovarci!

 

ricarica elettrica

 

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2026-05-18 15:08:02

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