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Viaggi lunghi con l’auto elettrica: 5 consigli per pianificare tutto

Scritto da Redazione | 14-lug-2021 7.00.00

Per coloro che vivono in una città con facile accesso alle stazioni di ricarica, il pendolarismo in un veicolo elettrico può essere un ottimo modo per risparmiare denaro su rifornimento e manutenzione, oltre che aiutare l'ambiente. Diventa quindi importante conoscere le diverse tipologie di auto elettriche disponibili per scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

 

Ma si possono fare viaggi lunghi senza pensieri, a bordo di un’auto elettrica? Sì, con l’aiuto di questi cinque consigli.

 

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Indice:

- Traccia la rotta in anticipo

- Porta con te i connettori giusti

- Fai attenzione alla modalità di guida

- Scegli gli alloggi con le stazioni di ricarica incluse

- A ciascuna esigenza, il proprio veicolo

 

- Traccia la rotta in anticipo

Una vacanza in auto elettrica richiede un po' più di pianificazione di una vacanza con un'auto a motore tradizionale. L'autonomia e la rete di stazioni di ricarica sono gli aspetti più importanti da considerare: una panoramica delle stazioni di rifornimento è essenziale.

 

Conoscere le diverse tipologie di auto elettriche ti aiuterà a valutare quale veicolo sia più adatto ai tuoi viaggi lunghi, in base all'autonomia e alla rete di stazioni di ricarica disponibile.

 

Esistono diverse app che danno la possibilità di verificare il posizionamento delle stazioni di ricarica e prevedere così le fermate ideali per fare un viaggio davvero senza pensieri.

E per il tempo di ricarica? Questo è un dato variabile, dipende dalla disponibilità di stazioni di ricarica fast e dal modello della propria vettura.

 

Audi A6 Avant e-tron, ad esempio, garantisce fino a 720 km di autonomia (WLTP) e ricarica dal 10% all'80% in soli 21 minuti.

 

 

- Porta con te i connettori giusti

La corrente elettrica può essere fornita in modo diverso, a seconda dello standard disponibile nella stazione di ricarica. 

 

In corrente alternata (AC), lo standard europeo consolidato è il connettore Tipo 2 (Mennekes): è il cavo utilizzato sia per la ricarica domestica con wall-box sia per le colonnine pubbliche AC, con potenze fino a 22 kW. Il cavo è in genere fornito con il veicolo.

 

In corrente continua (DC), per la ricarica rapida, lo standard europeo dominante è il CCS Combo2: consente di portare la batteria dal 10% all'80% in tempi che variano dai 20 ai 30 minuti circa nelle colonnine HPC, a seconda del modello. In questo caso il cavo è sempre integrato nella colonnina.

 

A seconda del modello scelto, è utile verificare in anticipo il tipo di ricarica supportato: le specifiche sono disponibili nella scheda tecnica del veicolo o sul sito del costruttore.

 

- Fai attenzione alla modalità di guida

Nei veicoli elettrici (ma anche negli ibridi) diversi fattori possono ridurre l'autonomia disponibile e le performance complessive. Tra questi, la guida aggressiva e un uso poco attento del climatizzatore.

 

L’impianto di condizionamento nelle auto elettriche è supportato dal motore elettrico, che quindi spende parte dell’energia per raffrescare gli ambienti. Il consiglio è quello di impostare il condizionatore ad una temperatura corretta, lasciando se possibile che sia il sistema in modo automatico a gestire l’erogazione. Molto spesso quando ci si siede alla guida di un’auto che è stata al sole o che presenta degli interni molto caldi, viene automatico accedere l’aria fresca al massimo e dirigerla verso il proprio corpo. Questo non è l’uso ottimale: una buona pratica è abbassare i finestrini un paio di minuti prima dell’accensione del veicolo, per far uscire l’aria calda, e accendere l'impianto anche solo su 23/24°, dirigendo le bocchette dell’aria verso la parte alta dell’abitacolo.

 

Sulle elettriche e plug-in c'è però un'alternativa più efficace: la pre-climatizzazione da app, che porta l'abitacolo alla temperatura desiderata ancora prima di salire in auto, attingendo dalla batteria a veicolo spento, senza intaccare l'autonomia di marcia.

 

Esistono altre buone pratiche per prolungarne ulteriormente la durata della batteria delle auto elettriche. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo "Autonomia auto elettriche: come preservare le batterie". 

 

 

- Scegli gli alloggi con le stazioni di ricarica incluse

Oggi numerosi hotel e residence di incantevoli mete turistiche offrono la possibilità di usufruire di parcheggio con colonnine elettriche da utilizzare all’occorrenza.

 

Questo può essere un ulteriore incentivo all’uso dei veicoli a batteria nel momento in cui, arrivati a destinazione, si voglia poi usare l’auto per esplorare i dintorni o per spostarsi in autonomia verso nuove mete, senza dover ricorrere alla ricerca delle stazioni di ricarica pubblica.

 

- A ciascuna esigenza, il proprio veicolo

L’autonomia e il tipo di ricarica variano da veicolo a veicolo, così come le dimensioni e il design dei modelli. A seconda delle tue necessità, puoi scegliere fra auto elettriche con batterie di taglie molto diverse fra loro.

 

Per chi si muove principalmente in città, la CUPRA Raval - compatta, con un'autonomia fino a 440 km e un carattere sportivo già nel design - è pensata per chi vuole entrare nell'elettrico senza rinunciare all'identità. Oppure l'Audi Q4 e-tron, che da poco ha visto un restyling, è la porta d'ingresso alla mobilità premium a zero emissioni: fino a 577 km di autonomia (WLTP) e ricarica dal 10% all'80% in circa 27 minuti. E per chi vive l'auto come un'esperienza in sé, l'Audi RS e-tron GT chiude il cerchio con 630 kW di potenza di picco, 0-100 km/h in 2,8 secondi e fino a 597 km di autonomia.

 

 

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