Scopri Fratelli Giacomel, le novità sulla mobilità e sul mondo automotive

Motore ibrido: come funziona

Scritto da Redazione | 11-feb-2023 7.00.00

Le auto ibride si chiamano così perché il sistema di propulsione è un mix tra motore a combustione ed elettrico. Con “motore ibrido”, infatti, si identifica il sistema composto dai due diversi motori che sono collegati tra di loro.

Scopriamo di più su come funziona il sistema motore ibrido e quali sono i suoi componenti principali! 

 

 

Auto ibride o elettriche: quanto le conosci? Mettiti alla prova con il nostro quiz! 

 

 

Indice:

- Motore ibrido: il sistema di base

- Motore ibrido: i componenti principali

 

 

 

- Motore ibrido: il sistema di base

Come anticipato, il motore delle auto ibride è composto da una combinazione di un motore a combustione interna (ICE) e da un motore elettrico. Le due fonti di energia possono lavorare insieme, separatamente o in qualsiasi combinazione intermedia per azionare le ruote e generare elettricità.

 

In pratica, in una combinazione ibrida il motore elettrico assiste quello a combustione durante l’accelerazione e le situazioni di carico elevato, mentre quello a combustione ricarica il pacco batteria dell’elettrico durante la decelerazione e la marcia per inerzia. 

Il motore elettrico può essere a sistema “chiuso”, cioè ricaricabile solamente dal motore a combustione (si parla quindi di auto full hybrid) o a sistema “aperto”, cioè ricaricabile alla spina attraverso wall-box o colonnine elettriche (si parla quindi di auto plug-in hybrid). 

Per un ulteriore approfondimento, puoi leggere l’articolo “Quanti tipi di auto elettriche esistono?”. Spesso infatti parliamo di elettrico in modo improprio, anche quando si tratta di auto ibride. 

 

ŚKODA Superb iV è un'ibrida plug-in: monta un motore tradizionale e uno elettrico ricaricabile alla spina

 

Quando il veicolo è fermo o si muove a bassa velocità, il motore elettrico è in grado di azionare le ruote da solo, senza che sia necessario l'intervento del motore tradizionale. Questo si traduce in una migliore efficienza nell’uso del carburante (cioè permette di percorrere più km/l) e in emissioni ridotte rispetto a un veicolo alimentato solo a benzina o diesel. Per saperne di più, prosegui la lettura all’articolo “Auto ibride: vantaggi e svantaggi a confronto”. 

 

Il sistema del motore ibrido è totalmente automatizzato: è controllato da un'unità elettronica di potenza che gestisce l’interazione tra batteria, motore elettrico e a combustione, determinando quando passare da una fonte di alimentazione all’altra e come distribuire la potenza tra di esse. L’unità elettronica di potenza monitora anche lo stato di carica della batteria e controlla la carica e la scarica della batteria secondo necessità. 

 

 

 

- Motore ibrido: i componenti principali

I componenti principali di un sistema motore ibrido sono quindi, oltre ai due motori già citati:

  • pacco batteria: un pacco batteria ricaricabile che accumula energia dalla frenata rigenerativa e dal motore tradizionale, quando questo funge da generatore;
  • Power Electronics Unit: una sorta di computer che gestisce l’interazione tra la batteria, il motore elettrico e quello a combustione;
  • trasmissione automatica: convenzionale o a variazione continua (CVT) che trasferisce la potenza dai motori alle ruote. In un sistema a motore ibrido, la trasmissione può includere un dispositivo di ripartizione della potenza, che consente ai due motori di funzionare indipendentemente o in combinazione.

 

Una configurazione con sistema motore ibrido "plug-in hybrid" di Audi

 

 

In conclusione, il motore ibrido è un buon compromesso fra la necessità di ridurre le emissioni e rendere i trasporti più sostenibili, ma allo stesso tempo guidare dei veicoli che garantiscano prestazioni elevate, con un’esperienza di guida fluida e reattiva. 

 

Auto ibride o elettriche: quale motorizzazione ti si addice? Clicca il bottone qui sotto e fai il quiz per scoprirlo!