Gestione flotte aziendali post Covid: le sfide dei fleet manager

Contrariamente all'impatto trasformativo che la pandemia ha avuto su alcuni settori industriali, l'implicazione del Covid 19 nella gestione delle flotte è stata quella di portare alla luce le sfide di fondo, con cui i fleet manager si confrontano da molto tempo ma che ora necessitano di una soluzione definitiva. Che tipo di sfide? Ne parliamo in questo articolo.

 

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Gestione flotte aziendali: le 4 sfide dei fleet manager 

1. Passaggio a veicoli più sostenibili


In un mercato dell’auto che sta faticando a riprendersi dalla crisi, il settore dei veicoli elettrici prospera, con ritmi di crescita addirittura raddoppiati. Nei primi otto mesi del 2020 i modelli a batteria sono passati da 6455 a 13444 unità.

Merito anche degli ecobonus varati ad agosto col Decreto Rilancio: in un solo mese ne sono stati immatricolati 1340. Se nella cifra includiamo anche i veicoli ibridi plug-in, il totale diventa 2631. Il trend trascina anche il settore delle flotte aziendali, dove vi sono sempre più richieste di veicoli a basse emissioni, soprattutto per affrontare la nuova mobilità urbana, all’interno dei centri cittadini.

 

flotte aziendali elettricheIl parco vetture aziendali è sempre più green. 

 

 

2. Nuove aspettative dei clienti

 

Sia le imprese che i consumatori hanno dovuto cambiare le proprie abitudini a causa dell’emergenza sanitaria. In generale le persone fanno sempre più acquisti online, molto più spesso per quanto riguarda i generi alimentari. Sia che la tua flotta serva per consegnare beni industriali o di consumo, i tuoi clienti si aspettano di poter tracciare i propri acquisti e di poterli ricevere nel minor tempo possibile: sapere quando verrà effettuata la consegna fornisce la certezza necessaria in un tempo decisamente incerto. Per questo, sempre più fleet manager cercano soluzioni che consentano di monitorare i chilometraggi dei veicoli aziendali e di poterli localizzare, durante l’attività lavorativa, per offrire un miglior servizio ai clienti finali.

 

 

3. Maggiori pericoli su strada

 

Il passaggio ad un maggior uso delle modalità di shopping online ha significato anche un maggior volume di consegne, e di conseguenza di veicoli su strada. Gli esperti ritengono che questo cambiamento durerà probabilmente anche dopo che COVID-19 non sarà più una preoccupazione pressante per il mercato. Con un aumento del volume delle consegne aumenta anche la più grande preoccupazione dei gestori di flotte: gli incidenti. Ad esempio, su tutto il territorio degli Stati Uniti, secondo la National Highway Traffic Safety Administration, più di 500.000 incidenti all’anno derivano da problemi di angoli ciechi, il 9% degli incidenti mortali si verifica a causa della distrazione del conducente e quasi il 60% si verifica a causa di cambi di corsia non segnalati. La tua flotta dovrà affrontare un rischio maggiore di incidenti.

 

Come possiamo affrontare questo problema? La tecnologia ci viene in soccorso: numerosi modelli di auto, come ad esempio Škoda Octavia, propongono dei sistemi di sicurezza all’avanguardia in grado non solo di monitorare la strada con le telecamere e i sensori di prossimità, ma anche di intervenire a sostegno del conducente innescando i sistemi di frenata qualora fosse necessario.

 

 

tecnologia gestione veicoliLa tecnologia dà una grande mano nell'aumentare la sicurezza dei veicoli.

 

 

4. Maggior flessibilità contrattuale e più servizi online

 

In un mercato già complesso e in costante trasformazione come quello delle flotte aziendali, ora anche a causa dell’emergenza sanitaria, le società hanno necessità di un’offerta più flessibile e ricca di servizi.

 

È ad esempio il caso della proposta di Fratelli Giacomel, caratterizzata da una maggior flessibilità in termini di tipologia di contratti e dal costante ampliamento dei servizi offerti, anche grazie alle innovazioni tecnologiche apportate dal digitale.

Infatti la tendenza emergente, secondo un rapporto di Areté, è che in fatto di automobili il 60% dei potenziali acquirenti dice di preferire internet nella fase preliminare di valutazione del mezzo. Circa il 20% delle persone, inoltre, vuole chiudere la trattativa in modo digitale, senza passare dal punto vendita. I fornitori di mobilità più sensibili ai cambiamenti del proprio target si sono già adeguati per poter rispondere nel migliore dei modi.

 

 

È indubbio che la crisi dovuta alla pandemia abbia gettato scompiglio anche nel mondo della gestione delle flotte, ma all’interno del settore c’è un cauto ottimismo: anche grazie alla collaborazione di tutti i player del settore si spera di tornare alla “nuova normalità” entro i primi mesi del 2021, superando le sfide con cui i fleet manager si confrontano già da molto tempo.

 

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