Mobilità elettrica: situazione attuale e scenari futuri

Le auto elettriche svolgono un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi ambientali per lo sviluppo sostenibile.

Come abbiamo già raccontato all’articolo “Mobilità elettrica: driver di mercato e prospettive”, entro il 2032 la metà dei veicoli venduti a livello globale saranno elettrici. Quest’anno, nonostante la battuta d’arresto subita a causa dell’emergenza sanitaria, le auto elettriche hanno raggiunto importanti traguardi sia in Italia che nel mondo. Ecco una panoramica dei dati più importanti e dei possibili scenari futuri, secondo lo “Smart Mobility Report 2020” di Energy&Strategy Group.

 

Indice: 

- L'auto elettrica nel mondo e in Europa

- Focus: le auto elettriche in Italia

- Auto elettriche: gli scenari futuri

 

 

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L’auto elettrica nel mondo e in Europa

Si stima che, a livello globale, nel 2019 siano stati immatricolati quasi 2,3 milioni di veicoli elettrici - sia BEV che PHEV. Il tasso di crescita è del 9% rispetto al 2018.

Le auto elettriche e ibride concorrono quindi per il 2,5% delle immatricolazioni complessive.

 

Auto elettriche nel mondo

In Europa sono state immatricolate quasi 560.000 auto elettriche e ibride nel 2019.
Il primo mercato europeo è la Germania, con più di 100.000 auto elettriche immatricolate (+60% rispetto al 2018), mentre il secondo è la Norvegia, con quasi 80.000 auto elettriche immatricolate (+9% rispetto al 2018). Seguono poi la Gran Bretagna (oltre 72.000 auto elettriche immatricolate), Olanda e Francia, con rispettivamente quasi 67.000 e 61.000 veicoli elettrici immatricolati.

 

Auto elettriche in Europa

 

 

Focus: le auto elettriche in Italia

Rispetto al 2018, l’Italia presenta un incremento di quasi l’80% e chiude la “Top 10” degli stati Europei con oltre 17.000 auto elettriche immatricolate nel 2019.

In totale, il parco circolante di auto elettriche in Italia a fine 2019 ammontava ad oltre 39 mila auto elettriche, di cui quasi il 60% BEV. Nei mesi di marzo e aprile 2020 è stato evidente l’impatto negativo della crisi sanitaria, che ha fatto registrare un trend negativo rispetto al mese di febbraio 2020 (-63,4%). Aprile è stato negativo su tutti i fronti, mentre il periodo seguente è stato caratterizzato da forte instabilità e da numeri che, seppur positivi rispetto al 2019, si inseriscono in un mercato auto in calo.

Il mese di settembre 2020 è ritornato molto positivo, con oltre 4.000 BEV immatricolate, una crescita di +225,3% year-on-year e +117,8% rispetto ad agosto 2020.


Anche se le immatricolazioni di auto elettriche hanno subito un trend negativo a causa dell’emergenza in atto, il calo è stato nettamente inferiore rispetto alle immatricolazioni di auto tradizionali che sono arrivate a picchi di -98% nel periodo del lockdown.
In totale, nei primi nove mesi del 2020, le immatricolazioni di auto elettriche sono state pari a 29.911 (+156% rispetto al 2019).

 

Auto elettriche in Italia

Il merito di questo risultato è da ricercare in diversi fattori:

  • gli incentivi a disposizione;
  • il positivo effetto trainante rappresentato dal potenziamento dell’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici;
  • il miglioramento dell’efficienza di ricarica. In particolare si registra una diminuzione dei minuti necessari per garantire un’autonomia di 100 km di ben -95% tra il primo semestre 2019 ed il primo semestre 2020, passando da una media di 42 min/100 km ad una media di 24 min/100 km registrata al primo semestre 2020. Questo è anche merito dell’avanzamento tecnologico delle batterie elettriche.

 

 

Auto elettriche: gli scenari futuri

 

Lo Smart Mobility Report di Energy&Strategy Group ha analizzato tre possibili scenari per il futuro delle auto elettriche.

 

1. Scenario base


Questa possibilità prevede il mantenimento di un trend che ha già cominciato a manifestarsi nel corso dell’ultimo biennio, senza particolari stravolgimenti nell’approccio della popolazione italiana all’auto elettrica. Si prevede che il parco circolante di auto elettriche (sia BEV sia PHEV) al 2030 raggiunga i 3,5 milioni di unità, con un incremento di oltre 2 milioni dal 2025 al 2030.

 

 

2. Scenario di sviluppo moderato


Questo scenario risulta essere in linea con quanto previsto dai piani di sviluppo dei car manufacturers (vendita di circa 400.000 unità annue, pari a circa il 20%-25% del complessivo), ma richiede la presenza di importanti meccanismi di supporto per modificare le abitudini di acquisto degli automobilisti italiani, nonché uno sviluppo maggiore dell’infrastruttura di ricarica, sia ad accesso pubblico che privato. In questo caso il parco circolante di auto elettriche al 2030 sarà superiore a 5,5 milioni di unità, con un incremento di 4 milioni dal 2025 al 2030.

 

 

3. Scenario di sviluppo accelerato


Anche in questo caso saranno richiesti importanti meccanismi di supporto per modificare le abitudini di acquisto degli automobilisti italiani, nonché lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica. In questo scenario si prevede che il parco circolante di auto elettriche al 2030 raggiunga i circa 7 milioni di unità, con un incremento di 5,1 milioni dal 2025 al 2030.

 

Tutti gli scenari rappresentati si sviluppano a partire da un trend di crescita positivo anche per quanto riguarda l’offerta di auto elettriche, sia BEV sia PHEV. Nello specifico, si è passati da 62 modelli disponibili in Italia al primo semestre 2019, agli 88 modelli del primo semestre 2020, dove cinque auto BEV su dieci sono appartenenti ai segmenti B e C.

 

 

Qualunque sia lo scenario che si prospetterà, i dati sono positivi e incoraggianti.

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2021-06-18 12:20:10

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