La ricarica delle auto a zero emissioni è da sempre un tema molto dibattuto, sia tra chi non ha ancora fatto il passaggio all'elettrico, sia tra chi già guida un veicolo alimentato a batteria.
In questo articolo vediamo tutto quello che riguarda Audi charging, cercando di fare il più possibile chiarezza e eliminare ogni dubbio su chi è ancora indeciso, e contemporaneamente, confermare a chi la usa che è effettivamente la miglior soluzione per ogni automobilista che guida Audi.
Scarica le FAQ sul mondo Audi elettrico, clicca qui!
Indice:
- Come funziona Audi charging e cosa comprende
- I tre piani tariffari e i prezzi di ricarica di Audi charging
- Plug & Charge e ricarica HPC: quanto si spende in viaggio
- Come funziona Audi charging e cosa comprende
Audi charging consente di accedere a quasi 890.000 punti di ricarica pubblici in tutta Europa attraverso un unico contratto. L’intero sistema è gestito tramite l’app myAudi, che permette di registrare il veicolo, attivare la card collegata, scegliere il piano tariffario e visualizzare in qualsiasi momento lo stato delle ricariche effettuate. La piattaforma integra ricerca delle stazioni disponibili, pianificazione del percorso e informazioni aggiornate sulle infrastrutture, con i punti Audi evidenziati sulla mappa.
La sottoscrizione del servizio avviene in maniera semplice. Dopo la registrazione del veicolo tramite numero di telaio, si seleziona il piano più adatto e si richiede la Audi charging card, attivabile anche direttamente in concessionaria. Ogni sessione può essere avviata con l’app o con la card, mentre la fatturazione viene gestita in automatico all’interno del profilo personale.
L’app semplifica il monitoraggio dei costi, permettendo di controllare quanto si spende in base ai kWh prelevati e alle eventuali commissioni di utilizzo della colonnina.
Uno dei vantaggi principali riguarda la flessibilità nell’utilizzo delle infrastrutture. La rete è compatibile con numerosi operatori e include stazioni AC, DC e HPC. Il servizio Premium partner garantisce l’accesso a punti ad alta potenza come IONITY ed Ewiva, fondamentali per chi percorre lunghe distanze.

- I tre piani tariffari e i prezzi di ricarica di Audi charging
Arriviamo ora alla più temuta domanda: i prezzi di ricarica.
La struttura dei costi di Audi charging si basa su tre piani mensili: basic, plus e pro. Questa suddivisione consente di adattare il servizio a profili di utilizzo diversi, dalla ricarica occasionale a quella quotidiana su colonnine pubbliche.
- Audi charging basic ha un canone mensile di 0 euro. È la soluzione più semplice e non prevede costi fissi. Si applicano le tariffe standard degli operatori, che possono includere prezzi al kWh, costi per unità di tempo o commissioni per sessione. È il piano ideale per chi ricarica principalmente a casa e utilizza in modo saltuario la rete pubblica.
- Audi charging plus prevede un canone di 11,99 euro al mese. Offre accesso agli operatori della rete, incluse le infrastrutture IONITY HPC, con condizioni pensate per chi effettua ricariche pubbliche con regolarità. Il prezzo dell’energia resta quello specificato dagli operatori, ma l’integrazione con la rete ad alta potenza rende il piano adatto a chi alterna tratti urbani e tragitti più lunghi.
- Audi charging pro è progettato per chi utilizza spesso la ricarica pubblica. Il canone è di 17,99 euro al mese e comprende tariffe definite per l’Italia: 0,64 euro per kWh in AC e 0,74 euro per kWh in DC. A questi valori si aggiungono le commissioni di blocco, che entrano in vigore quando il veicolo resta collegato oltre il tempo previsto. In AC, tra le otto e le ventitré, la commissione scatta dopo duecentodieci minuti con un addebito di 0,07 euro al minuto; in DC, la soglia è di novanta minuti, con una tariffa di 0,15 euro al minuto. Ogni sessione include inoltre una commissione di transazione indicata nel listino ufficiale.
Il piano pro è quello che consente di prevedere con maggiore precisione il costo di ogni rifornimento. Per i clienti che acquistano una nuova Audi full electric è spesso previsto un anno di servizio pro senza canone, se vengono rispettati i requisiti richiesti.

- Plug & Charge e ricarica HPC: quanto si spende in viaggio
Durante gli spostamenti lunghi, i costi dipendono soprattutto dalle ricariche sulle infrastrutture HPC. Le stazioni dei Premium partner assicurano potenze uguali o superiori a 150 kW e permettono di passare dal dieci all’ottanta per cento in circa venti minuti, a seconda del modello. I prezzi seguono la struttura del piano pro, con l’applicazione dei valori al kWh e delle eventuali commissioni di blocco.
La funzione Plug & Charge semplifica ulteriormente il processo. Attivata sempre tramite myAudi e l’MMI del veicolo, consente alla vettura di autenticarsi automaticamente alla colonnina compatibile. Il costo rimane quello del piano scelto, senza passaggi manuali o conferme tramite app. Questa soluzione è già disponibile presso la rete IONITY e offre un’esperienza di ricarica immediata, particolarmente utile in viaggio.

In questo modo, il costo della ricarica diventa facile da calcolare: basta considerare il prezzo al kWh previsto dal piano, la potenza della colonnina e il tempo stimato di permanenza per completare la sessione. La possibilità di visualizzare la tariffa prima della ricarica permette di pianificare ogni spostamento senza stress.
Per concludere, Audi charging è in assoluto il sistema più trasparente e vantaggioso per gestire la ricarica della propria Audi elettrica.
Con una rete estesa a livello europeo, tre profili tariffari flessibili e la presenza di partner che garantiscono una potenza elevata, chi guida un modello elettrico Audi può fare affidamento su costi prevedibili e su un’esperienza di ricarica fluida e senza intoppi.
Clicca qui per avere più informazioni, non esitare a contattarci!








Selezionato