Audi ha sempre saputo trasformare la tecnologia in un linguaggio che il cliente finale percepisce in ogni dettaglio. Oggi quella stessa filosofia si applica ai processi produttivi, dove l'intelligenza artificiale sta ridefinendo i confini tra automazione e rispetto del lavoro umano.
Quanto accade nei siti di Ingolstadt e Neckarsulm racconta qualcosa di più profondo di una semplice ottimizzazione industriale: è la visione di un marchio che costruisce il futuro con metodo e responsabilità.
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Indice:
- Un ecosistema aperto: intelligenza artificiale e ricerca verso la produzione predittiva
Il cambiamento più significativo introdotto da Audi nel 2025 e 2026 riguarda la gestione stessa dell'infrastruttura produttiva. La piattaforma Edge Cloud 4 Production - EC4P - consente di controllare sistemi complessi di fabbrica attraverso un'architettura cloud centralizzata, eliminando progressivamente la dipendenza da hardware fisso installato lungo le linee.
Negli stabilimenti tedeschi, il passaggio al cloud ha già eliminato oltre mille computer industriali tradizionali.
Nella carrozzeria dedicata alle serie A5 e A6 a Neckarsulm, EC4P opera per la prima volta in un ambiente di produzione ad alto volume, con controller logici programmabili virtuali - i vPLC - che sostituiscono i dispositivi fisici lungo le linee.
Circa cento robot lavorano in coordinamento con latenze dell'ordine del millisecondo, garantendo la produzione di diverse centinaia di scocche al giorno su tre turni. Un traguardo che Audi descrive come un riferimento ancora unico nel settore automobilistico.
Uno degli aspetti più rappresentativi della strategia Audi riguarda il modo in cui l'intelligenza artificiale viene applicata a mansioni fisicamente gravose.
Il sistema Weld Splatter Detection - WSD - individua gli schizzi di saldatura sulla scocca durante la lavorazione della carrozzeria e li segnala con un indicatore luminoso. In seguito a un aggiornamento recente, un braccio robotico si è fatto carico della fase di molatura, sollevando i lavoratori da un compito ripetitivo e ad alto impatto ergonomico.
Questo sistema sarà esteso a sei stabilimenti del Gruppo Volkswagen, a partire da Ingolstadt, già protagonista di un percorso virtuoso verso la produzione carbon neutral.
Parallelamente, Audi ha sviluppato ProcessGuardAIn, una soluzione proprietaria per il monitoraggio in tempo reale dei processi manifatturieri. L'applicazione nasce dalla combinazione di decenni di conoscenza tecnica con dati di impianto raccolti e standardizzati attraverso la piattaforma P-Data Engine.
Nella fase pilota attiva presso la verniciatura di Neckarsulm, ProcessGuardAIn lavora su due ambiti distinti: l'ottimizzazione del dosaggio in pretrattamento e il rilevamento di anomalie nella fase di cataforesi.
L'ingresso in produzione di serie è previsto per il secondo trimestre del 2026. L'obiettivo è diventare lo strumento centrale per la manutenzione predittiva in tutti gli stabilimenti del Gruppo.
La strategia Audi non si sviluppa in modo isolato: il marchio ha scelto di costruire un ecosistema esteso, capace di integrare competenze interne e contributi provenienti da partner accademici e industriali.
All'interno dell'azienda, circa sessanta esperti del Production Lab e della P-Data Factory sviluppano nuove applicazioni dall'ideazione alla produzione in serie. Fuori dai confini aziendali, la partnership con l'Innovation Park Artificial Intelligence di Heilbronn - l'IPAI - rappresenta un punto di accesso alle ultime evoluzioni tecnologiche e ai talenti più qualificati nel campo dell'AI applicata.
Il primo progetto nato da questa collaborazione riguarda il controllo intelligente dell'essiccatore nella verniciatura di Neckarsulm, dove un modello AI proveniente da un altro settore industriale è stato adattato per ottimizzare temperatura e flusso d'aria in risposta alle variazioni di velocità della linea.
Ancor più prospettico è il progetto Next2OEM, che punta ad automatizzare completamente la produzione e l'installazione del cablaggio elettrico - oggi automatizzata per meno del dieci percento a livello di industria - integrando l'intera catena dal fornitore all'assemblaggio finale, in un sistema controllato centralmente.
Un approccio che si affianca, concettualmente, all'impegno sulla gamma e-tron 2025: prodotti e processi che condividono tutti la stessa ambizione, quella di ridefinire il concetto di premium attraverso la tecnologia.
Gerd Walker, membro del Consiglio di Amministrazione Audi responsabile di produzione e logistica, ha sintetizzato questa visione con parole che rispecchiano l'approccio del marchio:
"L'intelligenza artificiale rappresenta un salto quantico per l'efficienza produttiva, ma sempre con l'essere umano al centro, supportato e valorizzato dalla tecnologia".
In foto: Gerd Walker, membro del Consiglio di Amministrazione Audi
Quella che emerge dai siti produttivi Audi è la fotografia di un brand che ha scelto di affrontare la trasformazione industriale con la stessa cura e la stessa coerenza con cui progetta ogni vettura. Tecnologia al servizio della qualità, persone al centro del processo, dati come strumento di miglioramento continuo.
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