Targhe personalizzate: tutto sulla nuova normativa

  • Redazione

A breve sarà possibile personalizzare la propria targa anche in Italia. 
Ma quando entrerà in vigore la normativa e quali saranno le regole da seguire? 
Scopriamolo in questo articolo.

 

Indice
- Arrivano in Italia le targhe personalizzate

- Quanto costerà personalizzare una targa per auto e moto?

- Le regole da seguire

- Cosa succede se l'auto viene venduta

-Normativa sulla personalizzazione della targa: tabella riassuntiva

 

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- Arrivano in Italia le targhe personalizzate

La proposta di permettere agli italiani di personalizzare la propria targa era già stata prevista in una riforma del 2002, ma sarà solo con il nuovo Codice della Strada, in vigore dal 2028, che ogni guidatore potrà customizzarla.

L'entrata in vigore formale della normativa non è ancora del tutto certa, ma la data più probabile sarebbe il 1° gennaio 2028, a seguito della modifica dei regolamenti della Motorizzazione Civile, che aggiornerà i propri sistemi informatici e il portale dedicato.

 

targa personalizzata

 

- Quanto costerà personalizzare una targa per auto e moto?

I costi definiti dal provvedimento variano in base alla tipologia di veicolo e includono sia le spese di produzione che la quota destinata alle istituzioni.

  • Per gli autoveicoli, la spesa ammonterà a 500 € per la produzione fisica da parte dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e 100 € di maggiorazione spettanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
  • Per le moto, invece, il prezzo è di 360 €, comprensivo dei tasselli autoadesivi e della maggiorazione del 20% riservata al MIT.

A queste tariffe andranno comunque sommati i normali costi delle pratiche di immatricolazione.

 

- Le regole da seguire

Fino ad oggi, ogni targa veniva prodotta secondo specifiche regole alfanumeriche definite dagli standard europei del 1993: 2 lettere, indicanti il periodo di immatricolazione, 3 numeri e due lettere (AA 000 AA).

Dal 2028 sarà possibile scegliere individualmente la sequenza della propria targa, rispettando però gli stessi paletti in termini di formato grafico (lettere nere su sfondo bianco), di leggibilità e riconoscimento.

Ecco una sintesi delle regole previste:

  • Formato e stile
    Viene mantenuto lo schema fisso a 7 caratteri (due lettere, tre numeri, due lettere: AA 000 AA), insieme a dimensioni, font, sfondo bianco, caratteri neri e bande blu laterali.
  • Caratteri ammessi
    Si possono combinare 22 lettere dell'alfabeto (incluse X, Y, W, K, J), mentre restano escluse le lettere I, O, Q e U per evitare che si confondano con le cifre 1 e 10, oltre a simboli speciali o lettere accentate.
  • Disponibilità e duplicati

    Non sono consentite combinazioni già assegnate. È tuttavia possibile utilizzare sequenze rilasciate dal 28 febbraio 1994 a oggi e successivamente tornate libere. 

    In caso di smarrimento o furto, si potrà richiedere un duplicato con la medesima combinazione.


    targa personalizzata

- Cosa succede se l'auto viene venduta

A differenza di altri contesti internazionali, la normativa italiana stabilisce che la targa personalizzata sia legata al veicolo e non alla persona.

 

Questo significa che, nel caso l’auto in questione venga venduta o avvenga un passaggio di proprietà, la targa personalizzata resterà abbinata al veicolo fino alla sua demolizione.

 

- Normativa sulla personalizzazione della targa: tabella riassuntiva

Quando entrerà in vigore 1° gennaio 2028
Costo per le auto 600 € + spese di immatricolazione
Regole Non sarà possibile utilizzare lettere accentate, simboli e i caratteri Q, I, O, U
Formato da rispettare AA 000 AA (lettere nere su sfondo bianco)

 

 

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2026-11-07 09:00:40

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