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Accessori per fuoristrada in Italia: cosa è legale e cosa no

Scritto da Redazione | 10-gen-2026 8.00.00

Personalizzare un fuoristrada significa renderlo più adatto alla tua avventura personale. Accessori come bull bar, snorkel, fari supplementari o tende da tetto migliorano l'esperienza, ma in Italia ogni modifica deve rispettare regole ben precise.


Il Codice della Strada e le normative europee stabiliscono infatti cosa è consentito e cosa no, conoscere questi aspetti è fondamentale, soprattutto quando si guida un fuoristrada come ICH-X K2 o K3.


Partiamo!

 

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Indice:

- Quando un accessorio è legale su strada

- Gli accessori off-road più comuni: cosa è consentito

- Come evitare sanzioni e problemi al libretto

 

 

- Quando un accessorio è legale su strada

 

In Italia, un accessorio è considerato legale quando non compromette la sicurezza, non modifica le caratteristiche omologate del veicolo e rispetta le direttive CE o ECE di riferimento

 

Ogni modifica che influisce su altezza, larghezza, lunghezza o massa, oppure che aggiunge elementi fissi alla carrozzeria, può richiedere un collaudo presso la Motorizzazione e l’aggiornamento del libretto di circolazione. In assenza di questi passaggi, anche un accessorio comune può rendere il veicolo non conforme.

 

- Gli accessori off-road più comuni: cosa è consentito

Ecco una lista degli accessori per fuoristrada, consentiti e non, in Italia.

 

  • Il bull bar è ammesso solo se omologato e se l’installazione non compromette la sicurezza né modifica le caratteristiche costruttive del veicolo. Quando altera la sagoma, i punti di assorbimento degli urti o la struttura frontale, è considerato modifica rilevante e richiede visita e prova in Motorizzazione con aggiornamento del libretto. Soluzioni artigianali o prive di omologazione rendono il veicolo non conforme.
  • Il gancio traino è consentito se omologato e installato da un’officina autorizzata. In base alla normativa vigente, non è sempre necessario il collaudo fisico in Motorizzazione, ma resta obbligatorio l’aggiornamento della carta di circolazione, che avviene tramite l’installatore certificato.
  • Accessori come scalette, portaruota esterni e pedane laterali sono ammessi se ben fissati e se non alterano le dimensioni del veicolo. Quando incidono su lunghezza o larghezza complessiva, scatta l’obbligo di collaudo.
  • I fari supplementari, comprese barre LED e spot, rientrano tra i dispositivi di illuminazione del veicolo e devono rispettare quanto previsto dal Codice della Strada (artt. 72 e 153) e dai Regolamenti UNECE applicabili. Su strada pubblica possono essere utilizzati solo dispositivi omologati e installati secondo le modalità consentite; l’uso di dispositivi non conformi o non previsti comporta la non conformità del veicolo.
  • Lo snorkel è un componente che può incidere sul sistema di aspirazione del motore. Quando l’installazione configura una modifica alle caratteristiche costruttive o funzionali del veicolo, si applica l’art. 78 del Codice della Strada, con eventuale obbligo di visita e prova e aggiornamento della carta di circolazione.
  • Per cerchi e pneumatici maggiorati, la normativa dice che sono consentite solo le misure riportate sul libretto o autorizzate tramite Nulla Osta del costruttore e successivo collaudo. Misure diverse rendono il veicolo non conforme.
  • Accessori come verricelli, taniche esterne e ruote di scorta supplementari sono tra i più delicati. Il verricello può comportare una modifica rilevante delle caratteristiche del veicolo, in particolare per massa e configurazione. In tali casi si applica l’art. 78 del Codice della Strada, con obbligo di visita e prova e aggiornamento della carta di circolazione.
  • La tenda da tetto se installata su barre o portapacchi omologati, rientra nella disciplina del carico trasportato, purché non modifichi le caratteristiche costruttive del veicolo e rispetti i limiti di sagoma e massa complessiva previsti dagli artt. 61 e 164 del Codice della Strada.

 

- Come evitare sanzioni e problemi al libretto

Ricorda che è sempre fondamentale verificare l’omologazione CE o ECE, controllare il libretto di circolazione e affidarsi a installatori certificati. Quando una modifica incide sulle caratteristiche del veicolo, il collaudo in Motorizzazione è un passaggio obbligato.

 

Circolare con un veicolo non conforme comporta sanzioni, ritiro del libretto e, nei casi più gravi, il fermo amministrativo.

 

 

Per concludere, preparare un fuoristrada per l’off-road significa trovare la giusta via di mezzo tra passione e rispetto delle regole. Con accessori omologati, installazioni corrette e collaudi eseguiti quando richiesto, un ICH-X può esprimere tutto il suo potenziale.

 

Un fuoristrada davvero pronto è quello che affronta ogni terreno con sicurezza, anche quello normativo. Buona guida!

 

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